UGCI

Video UGC per Ads: come sfruttare gli User Generated Content sulle tue campagne a pagamento

Come sfruttare i video UGC all'interno di campagne pubblicitarie a pagamento? Scopri tutti i segreti per utilizzare questo formato all'interno di piattaforme come Instagram, Facebook, TikTok e molte altre ancora.
Come usare gli UGC nei video ads
Indice

Sapevi che oltre il 90% delle persone si fida maggiormente di un User Generated Content rispetto che di un annuncio pubblicitario di un inserzionista online?

È proprio per questo motivo che negli ultimi anni le aziende e i principali brand hanno implementato gli UGC all’interno delle loro strategie di marketing. In Italia è un processo che è ancora in evoluzione, mentre negli USA questa strategia si è diffusa ormai da moltissimi anni.

Gli UGC, come affermato anche in questo articolo, sono fondamentali per aumentare la fiducia nei confronti di un brand e il tasso di conversione delle campagne pubblicitarie sia per quanto riguarda gli store online (ecommerce) sia per quanto riguarda la lead generation e le attività locali.

Inoltre notiamo che anche a livello organico vengono premiati molto dai social media: se ci hai fatto caso, negli ultimi tempi Instagram, Facebook e Tik Tok danno moltissima visibilità a post, storie e reels che raffigurano persone a svantaggio delle immagini che ritraggono oggetti nella loro staticità.

A fronte di queste informazioni ti starà venendo in mente di creare una strategia per avere degli UGC creati dagli utenti in modo organico senza affidarsi a dei creator professionali, ma non ti preoccupare: su questa tematica abbiamo già scritto un articolo che ti darà numerosi spunti.

Questi contenuti però possono dare una fortissima spinta alla tua azienda o alla tua strategia di marketing online non solo a livello organico, ma anche se inseriti nelle Ads a pagamento. Funzionano molto efficacemente quando usi degli UGC in formato video e per questo motivo nelle prossime righe cercheremo di aiutarti con una breve guida che ti fornirà tutte le istruzioni di cui hai bisogno per implementarli nella tua strategia di advertising online sulle principali piattaforme.

Che cosa sono le Ads con i video UGC?

Annunci con video UGC

Le Ads che sfruttano gli User Generated Content sono una forma di advertising che prevede lo sfruttamento di video e creatività generati dagli utenti e non dallo stesso brand promotore della campagna.

I video sono il tipo di contenuto che funziona meglio in quanto garantiscono un maggior tasso di engagement, come affermato anche in questo interessante articolo su Databox.com. Questo significa che un video riesce a tenere incollate per un maggior numero di secondi le persone allo schermo focalizzate sul suo contenuto, nel quale normalmente si devono esporre i principali benefici e l’esperienza di acquisto che ha avuto la persona in merito al nostro prodotto o servizio.

L’advertising con gli UGC è molto popolare sulle principali piattaforme dove vengono diffusi i video: Instagram, Facebook, Tik Tok e Youtube, dove sono spesso le stesse persone a creare in autonomia tali contenuti per diffonderli con i propri follower.

Perché dovresti usare i video UGC all’interno delle tue campagne pay per click

Se si tratta di contenuti che sono già stati pubblicati da utenti che hanno già un discreto numero di seguaci, il motivo è abbastanza semplice: con questa forma di advertising puoi espandere la copertura su nuovi pubblici che fino ad oggi non avevi ancora battuto. 

L’autenticità del contenuto, il volto di una persona conosciuta in una determinata nicchia e l’originalità di documentare un’esperienza di acquisto in modo totalmente differente dalla pubblicità tradizionale del produttore fanno in modo che il video funzioni maggiormente.

Se vuoi scoprire nello specifico quali sono tutti i vantaggi che possono portare gli UGC alla tua azienda, ti consigliamo anche di leggere questo articolo.

Inoltre dovresti anche considerare che l’advertising sui social media e su Youtube prevede il pagamento di un costo per visualizzazione (o impression). 

Gli utenti sono ormai abituati a riconoscere la pubblicità (anche a fronte delle diciture implementate dai principali social) e tendono molto spesso a passare oltre. Inutile dirti di cambiare il tuo reparto aziendale di marketing o licenziare il grafico che si occupa delle creatività con Canva: il problema è che le persone hanno ormai sviluppato una sorta di “autodifesa” contro la pubblicità.

Al contrario non si rendono subito conto se la pubblicità è creata con l’utilizzo di un UGC che ritrae una persona qualunque che parla della sua esperienza di acquisto, fa vedere un unboxing o mostra i benefici di un determinato servizio o prodotto. In questo caso si pensa che sia il post di un proprio amico o qualcosa che sia consigliato dal social di riferimento in base ai nostri interessi, per cui gli si dedica qualche secondo di attenzione in più.

Come immaginerai, un UGC video con un buon montaggio e una comunicazione coinvolgente funzionerà meglio del classico advertising.

Ultimo aspetto da considerare è la rilevanza dell’annuncio e il coinvolgimento che contribuiscono a ridurre il costo per impression e di conseguenza il costo di conversione. 

Un UGC, essendo quasi identico ad un post organico, genera like, commenti, aumento del tasso di visualizzazione e questi sono segnali rilevanti per tutte le piattaforme di diffusione di video (brevi o lunghi che siano) che daranno così un buono score al tuo annuncio, premiandolo con la riduzione dei costi di visualizzazione.

Ora che hai compreso quanto possano essere importanti questi annunci in formato video creati dagli utenti, vediamo insieme come sfruttarli con alcune strategie pratiche per avere subito ottimi risultati.

Come ottenere dei video UGC per la tua campagna

Prima di partire con la realizzazione della tua campagna e l’implementazione degli annunci video che sfruttano gli UGC è importante avere del materiale a disposizione da poter sfruttare.

Per avere dei buoni video potresti chiedere ai tuoi clienti abituali di girare video testimonianze, recensioni e contenuti che parlino del tuo prodotto o servizio. In questo caso il lavoro di selezione e montaggio sarà molto spesso a carico tuo, anche se ne guadagnerai in termini economici.

Se invece non hai tempo da perdere e vuoi subito partire, potresti chiedere aiuto ad un UGC Creator professionista che andrà a creare i video di cui hai bisogno per la tua campagna.

Ricorda sempre che in entrambi i casi si tratta di contenuti generati da persone esterne alla tua azienda, per cui hai bisogno di richiedere un consenso scritto per poterli sfruttare all’interno della tua campagna dove verranno diffusi a livello nazionale e non solo.

Una buona pratica, specialmente quando si parla di contenuti ottenuti in modo gratuito, è quella di menzionare e ringraziare chi li ha creati, così da invogliare la propria clientela a generarne altri in cambio di visibilità.

L’utilizzo dei video UGC per il targeting di un nuovo pubblico

Come fare vide UGC

Arrivati a questo punto, vediamo insieme come sfruttare i video UGC che hai ottenuto per la tua campagna di marketing.

Il primo modo è quello di puntare su un target di pubblico che fino a questo momento non hai battuto, specialmente se chi ti fornisce i video UGC ha già un suo canale con alcuni follwer o iscritti.

Crea la campagna utilizzando i video e andando a focalizzarti sugli interessi che ha quella nicchia di persone che segue attualmente il content creator.

Di pari passo crea una campagna anche con il suo account e inserisci un link di referral, in modo che possano essere tracciati acquisti e conversioni che derivano dalla fonte di terze parti che stai sfruttando.

Qui il processo fondamentale riguarda la tipologia di video, che deve essere fruibile al massimo e deve rispecchiare la personalità del protagonista, rendendo al contempo giustizia al tuo prodotto.

Sfrutta contenuti creati da UGC creator sui loro canali personali e accertati che vengano messi in evidenza benefici, caratteristiche e funzionamento del prodotto, nonché una loro opinione personale sia sul prodotto stesso che sull’esperienza di acquisto e unboxing, in modo da rendere il tutto più vicino all’utente finale.

Un volto conosciuto solo ad una determinata nicchia potrà influenzarla molto di più rispetto all’advertising tradizionale.

Una buona strategia, in alcuni casi, è quella di effettuare dei montaggi video per mostrare il classico meccanismo “prima e dopo”. Fai molta attenzione perché Meta ha delle politiche molto particolari sulla questione e per questo motivo ti suggeriamo di utilizzare un account di prova per testare le tue campagne in modo che non vengano bloccate.

Se invece hai una serie di contenuti generati dai tuoi clienti reali dovrai fare la stessa cosa, ma senza la possibilità di sfruttare referral link e canali di terze persone.

Utilizzare alcuni annunci all’interno di una campagna già avviata per notare l’incremento delle conversioni

In questo caso parliamo di una campagna di advertising tradizionale che ha già delle creatività a livello di immagini e video e genera regolarmente conversioni e acquisti.

Qui la situazione è decisamente migliore, in quanto il tuo account ha immagazzinato già moltissimi dati in termini di pubblico e interessi che potrai sfruttare a tuo favore.

Utilizzare gli UGC video in questo caso significa fare una cosa molto semplice: aggiungere degli annunci con relativo budget ai gruppi di inserzioni e farli girare insieme a tutta la campagna.

Le persone target del tuo advertising vedranno così non solo la tua pubblicità tradizionale (che fino ad oggi convertiva già discretamente), ma anche dei video generati da utenti o UGC creator.

Potrai sempre utilizzare del materiale creato appositamente da UGC Creator professionisti, ma in questo caso ti suggeriamo molto di puntare sulle video testimonianze dei tuoi clienti soddisfatti, su interviste e casi di successo delle persone che hanno comprato i tuoi prodotti o servizi, senza dimenticare chiaramente il tradizionale unboxing, che funziona molto bene per i prodotti ecommerce.

Noterai in poco tempo che l’efficacia della tua campagna crescerà in modo notevole a causa di due fattori principali. Il primo riguarda il tasso di conversione, che aumenterà e farà di conseguenza diminuire il costo per lead o per acquisto. Come detto in precedenza, le persone si fidano di più degli UGC rispetto che dell’advetising e di conseguenza tenderanno a cliccare sull’annuncio e ad andare avanti nel tuo funnel.

Il secondo, forse meno intuitivo ma di cui abbiamo già parlato poco fa, è la considerazione della piattaforma in merito al tuo account. Un contenuto generato da persone reali crea views, commenti, interazioni e di conseguenza verrai premiato con un costo per impression che man mano tenderà a calare nel corso del tempo, facendo così scendere anche il costo per conversione.

UGC e Youtube: come sfruttarli nei gruppi di annunci che vengono mostrati al tuo pubblico

Rispetto che ai social come Instagram e Facebook, di cui puoi gestire le campagne in modo molto intuitivo su Meta Business Manager, così come Tik Tok e relativo business manager, la situazione si complica leggermente quando parliamo di Youtube.

Per fare le campagne su Youtube devi avere un account Google Ads, da cui sceglierai le campagne in formato video (o Performance Max, ma rimaniamo comunque sui video per semplificare).

Anche qui potrai scegliere i destinatari delle tue campagne Ads sulla base dei loro interessi, oppure mettere nel tuo radar i visitatori di determinati siti web. Diciamo che Google Ads, se collegato bene anche con il GA4 del tuo sito ha delle funzioni migliori rispetto a Meta Business Suite, anche se più complicato da usare.

Tornando a noi, prima di creare la tua campagna dovresti sapere che i tuoi annunci video compariranno come intervallo pubblicitario davanti a un utente che guarda un contenuto su Youtube normalmente.

Il tuo scopo è quello di spingere l’utente a compiere un’azione e per questo motivo dovrai riuscire a tenerlo incollato all’annuncio, evitando che prema il tasto “salta” in basso a destra. Come fare?

Il modo è semplice, ma serve molto lavoro. Per prima cosa accertati delle dinamiche di progettazione della tua campagna facendo in modo di scegliere un’audience in target con ciò che vuoi promuovere.

Poi passiamo al video UGC, che non può di certo essere “amatoriale” come quelli che possono creare i tuoi clienti. Hai bisogno di un montaggio efficace, una comunicazione strategica che sia studiata per interessare il potenziale cliente e al contempo non sembri puro advertising, oltre che la qualità delle riprese.

Quest’ultimo aspetto è fondamentale: immagina un utente che è intento a vedere un video in 4k di un posto di vacanza, un podcast professionale, un video musicale in alta qualità e poi vedere interrotto il suo contenuto da una persona che registra con smartphone alla mano, qualità video e audio pessima e un messaggio poco efficace. Il risultato? Il tuo video UGC non funzionerà mai.

Per utilizzare i video User Generated Content nelle campagne Youtube devi affidarti a dei creator esperti in materia che possano realizzare contenuti adatti alla piattaforma, fruibili per il tuo pubblico, con una comunicazione efficace che effettui una call to action senza vendere spudoratamente e al contempo che sembrino generati da un utente qualunque.

Tutto questo dovrà avere qualità, per non “dare un pugno in un occhio” a un utente intento a vedersi il video che aveva cercato su Youtube in qualità Netflix o simile.

Se riuscirai a fare questo il risultato sarà sorprendente: costi inferiori rispetto alla media grazie al tempo di visualizzazione elevato, che ti premieranno di conseguenza con maggiore visibilità. Se il messaggio è chiaro, le conversioni non tarderanno ad arrivare.

Il retargeting su Youtube, Facebook e Instagram

Una volta create ed ottimizzate le tue campagne su Youtube e sui social media che avrai preso come canale di marketing, vediamo un altro utilizzo dei video UGC nel settore dell’advertising.

Se hai già una lista di clienti e magari una strategia aziendale che preveda l’acquisto di prodotti di front – end a basso costo con il conseguente upsell, i video UGC possono essere utilizzati anche in fase di retargeting.

La tipologia di contenuti è la medesima affrontata in precedenza, ma con una piccola variazione: stai parlando a persone che già ti conoscono, hanno acquistato un tuo prodotto e devi convincerle a fare il passo successivo, a fidarsi di te, a spendere di più.

Per questo motivo qui le testimonianze e i casi studio sono il contenuto migliore che potrai sfruttare, meglio ancora se originali ed autentici.

Potrai sfruttare i sistemi di retargeting di base che mette a tua disposizione Meta o Google Ads con il suo Customer Match per far arrivare davanti ai tuoi clienti i video UGC che parlando del prodotto o servizio che vuoi vendere loro in upsell. Anche in questo caso funzionerà meglio dell’advertising tradizionale.

Ricordati di sfruttare le email e i canali di comunicazione diretta: anche su queste piattaforme potrai utilizzare i video UGC per incrementare la fidelizzazione del cliente, la fiducia nel tuo marchio e di conseguenza il tasso di conversione.

Consiglio finale: alcuni Crm o sistemi di email marketing, come ad esempio Keap, Active Campign o Convertkit ti permettono di gestire tramite API gli annunci che devono comparire tramite il circuito pubblicitario prescelto davanti al tuo cliente in modo quasi chirurgico.

Mentre Active Campaign e Convertkit sono leggermente più economici e offrono la possibilità di gestire il circuito pubblicitario di Meta, Keap è leggermente più costoso, ma ti offrirà il massimo del controllo e anche l’integrazione con Google Ads per sfruttare gli UGC in retargeting su Youtube.

Ora che hai compreso come sfruttare gli UGC nelle strategie organiche e pure in quelle relative all’advertising, non ti resta che metterti all’opera, ottenere il materiale che ti serve e creare gli annunci che incrementeranno di molto le tue vendite e le tue conversioni da parte dei potenziali clienti.

Valerio

Valerio

Freelance specializzato in copywriting, SEO e grande appassionato di marketing, advertising e automation. Negli ultimi anni ha seguito diversi progetti per i suoi clienti e a livello personale. Ama studiare ed evolvere il suo pensiero per riuscire a trovare le migliori soluzioni possibili per sviluppare strategie digitali che portino traffico e vendite ai siti web.

Condividi l'articolo!

Iscriviti alla newsletter!

Hai letto il: